Non è un'auto in attesa. È un'auto che sta perdendo valore in tre modi contemporaneamente.
Una supercar ferma non è un'auto in attesa. È un'auto che sta perdendo valore in tre modi contemporaneamente, e solo uno dei tre è quello a cui pensano tutti.
Il valore di listino dell'usato non è una costante: scende. Su un modello recente, in un mercato normale, la curva di svalutazione continua a lavorare mentre l'auto aspetta. Sei mesi di attesa non sono sei mesi neutri: sono sei mesi in cui il riferimento di prezzo che stavi inseguendo si è abbassato, e con lui la cifra che chiunque è disposto a offrirti.
Questo è il costo che nessuno mette in conto ed è quasi sempre il più caro.
Chi compra una supercar non guarda i portali una volta. Li guarda per settimane, spesso per mesi, e riconosce gli annunci. Un annuncio che resta online quattro mesi comunica una cosa sola, indipendentemente da quanto è bella l'auto: c'è qualcosa che non va. Il prezzo, la configurazione, lo storico, qualcosa.
Da quel momento il gioco cambia. Ogni ribasso non attira nuovi compratori: conferma a quelli che stavano guardando che conviene aspettare ancora. Ho visto auto perdere più valore per questo effetto che per la svalutazione naturale.
Bollo, assicurazione, rimessaggio, batteria mantenuta in carica, gomme che invecchiano anche da ferme, tagliando che scade comunque. Su una supercar sono cifre a quattro zeri l'anno, e sono cifre che escono dalla tua tasca mentre l'auto non produce niente.
Il modello classico è: l'auto entra in salone, viene esposta, si aspetta che passi qualcuno. Funzionava quando il compratore girava fisicamente i saloni. Oggi il compratore di una supercar arriva già informato, ha visto tutto quello che c'è in Italia e in mezza Europa, e non "passa" da nessuna parte.
Il risultato è che l'auto sta ferma in un piazzale, invecchia come annuncio, e nel frattempo l'unico che ha fretta sei tu. Ne ho scritto più in dettaglio nella pagina sul mio approccio, dove metto a confronto i due modelli.
Resta dov'è mentre lavoro sulla vendita. Non paghi rimessaggio e non la vedi invecchiare in mezzo ad altre venti.
Foto e video professionali prima di qualsiasi pubblicazione. Sono il prodotto, non l'accessorio: determinano quante richieste arrivano nelle prime due settimane, che è la finestra che decide il prezzo finale.
L'auto viene proposta a una lista di persone che quel modello lo stanno già cercando — Milano, Roma, Monaco, Dubai — prima di finire in un annuncio pubblico. Molte operazioni si chiudono qui e l'annuncio non esce mai.
Prezzo costruito sulle transazioni reali e difeso. Nessuna scaletta di ribassi: è la scaletta di ribassi che segnala debolezza e allunga i tempi.
Se l'auto non viene venduta entro sei mesi dall'incarico, rimborso 1.000 euro. Non è un espediente commerciale: è il modo in cui mi assumo io parte del rischio del tempo, che è esattamente il rischio di cui parla questa guida. Le condizioni complete sono nella pagina Vendi la tua Supercar.
Dipende quasi tutto dalla liquidità del modello e dalla configurazione. Un modello richiesto, prezzato correttamente e presentato bene si muove in poche settimane. Un modello di nicchia o prezzato sopra mercato può restare fermo mesi, e ogni mese in più peggiora la posizione di chi vende.
Su una supercar recente quasi mai: la curva di svalutazione lavora contro di te più in fretta di quanto il mercato possa risalire. È un ragionamento che ha senso solo su modelli da collezione già usciti dalla fase di svalutazione, e lì vale il discorso opposto.
Aiuta molto meno di quanto si creda, se l'annuncio è già online da mesi. Chi sta seguendo quell'auto interpreta il ribasso come il primo di una serie e aspetta il successivo. Un prezzo corretto dal primo giorno vale più di tre ribassi.
No. L'auto resta dove si trova. Servono un accesso per il servizio fotografico e la disponibilità per la visione da parte di un acquirente serio, non un deposito in salone.
Se non riesco a vendere l'auto entro sei mesi dalla firma dell'incarico, rimborso 1.000 euro. Termini e condizioni complete vengono consegnati insieme al contratto di incarico.
Mandami targa o modello, anno, chilometraggio e due foto. Ti rispondo con una valutazione basata sulle transazioni reali della mia rete, entro 24 ore. Nessun impegno e nessun costo.