«Non posso venderla, ce l'ho in leasing.» Quasi sempre non è vero. Ecco come funziona davvero.
«Non posso venderla, ce l'ho in leasing.» È la frase che sento più spesso, ed è quasi sempre falsa. Un'auto con un contratto in corso si vende, si vende regolarmente, e il meccanismo che lo rende possibile ha un nome preciso: conteggio estintivo.
Le tre formule si confondono di continuo, ma cambiano completamente cosa puoi fare.
| Formula | Chi è intestatario al PRA | Cosa serve per vendere |
|---|---|---|
| Leasing | La società di leasing | Conteggio estintivo, riscatto, poi la vendita |
| Finanziamento | Tu | Estinzione anticipata del prestito; se c'è ipoteca, cancellazione |
| Noleggio lungo termine | La società di noleggio | Non è tua: si può solo chiudere o subentrare |
Se sull'auto risulta un'ipoteca iscritta al PRA, il passaggio di proprietà non si perfeziona finché non viene cancellata. È il primo controllo da fare, prima ancora di parlare di prezzo.
È il documento con cui la società di leasing ti dice, a una data precisa, quanto serve per chiudere tutto e diventare proprietario dell'auto: canoni residui, prezzo di riscatto, eventuali oneri di estinzione anticipata previsti dal contratto. Ha una data di validità, di solito breve: oltre quella data il numero cambia e va richiesto di nuovo.
Il conteggio si richiede alla società di leasing, in genere via PEC o dall'area riservata. I tempi di risposta variano parecchio: alcune rispondono in due o tre giorni lavorativi, altre impiegano un paio di settimane. È questo, non la vendita, il vero collo di bottiglia dell'operazione — motivo per cui conviene chiederlo appena si decide di vendere, non quando il compratore è già seduto al tavolo.
Il conto è semplice, ed è l'unico numero che dovrebbe interessarti:
Se il valore di mercato supera il debito residuo, incassi la differenza. Se è inferiore — succede, soprattutto nei primi due anni di contratto su modelli che si svalutano in fretta — devi mettere la differenza per chiudere. Saperlo prima di iniziare a trattare cambia completamente il modo in cui affronti la vendita.
Paghi il conteggio, l'auto viene intestata a te, poi la vendi normalmente. È la strada più lineare ma richiede liquidità immediata, e nel frattempo l'auto è tua a tutti gli effetti, con i costi che ne derivano.
L'acquirente versa l'importo del conteggio direttamente alla società di leasing e a te la differenza. Non serve che tu anticipi nulla. Richiede però un compratore strutturato, abituato a questo tipo di operazione: è il modo in cui la gestisco io.
Se il leasing è intestato a una partita IVA e l'imposta è stata detratta, la successiva vendita dell'auto è un'operazione soggetta a IVA e il regime cambia rispetto a un privato. Su una supercar l'importo in gioco è rilevante: è il punto su cui conviene farsi dire dal proprio commercialista come inquadrare l'operazione, prima di fissare il prezzo.
Questa guida ha scopo informativo e non sostituisce il parere del tuo consulente fiscale o legale. Le condizioni di estinzione anticipata sono scritte nel tuo contratto e variano da società a società.
Del conteggio estintivo mi occupo io: lo richiedo alla società di leasing, ne verifico la validità, controllo che al PRA non ci siano ipoteche o fermi amministrativi e costruisco l'offerta sul netto, quello che resta effettivamente a te. Tu non anticipi nulla e non insegui nessuno al telefono. Vale lo stesso per i finanziamenti in corso.
L'auto deve comunque essere riscattata perché il passaggio di proprietà avvenga: intestataria al PRA è la società di leasing. Quello che si può evitare è che il riscatto lo anticipi tu. Nella pratica il compratore versa l'importo del conteggio estintivo direttamente alla società e a te la sola differenza.
Dipende dalla società: si va da due o tre giorni lavorativi a un paio di settimane. È la parte più lenta dell'operazione, quindi conviene richiederlo appena si decide di vendere e non quando la trattativa è già chiusa.
Significa che sei in posizione negativa e per chiudere devi versare la differenza. Non è raro nei primi due anni di contratto. Va verificato prima di trattare, perché determina se conviene vendere adesso o aspettare.
Bloccano il passaggio di proprietà finché non vengono rimossi. L'ipoteca si cancella dopo l'estinzione del finanziamento; il fermo va risolto con l'ente che lo ha iscritto. Sono le prime due cose da verificare al PRA.
La logica è la stessa ma con una differenza importante: con un finanziamento l'auto è già intestata a te. Serve l'estinzione anticipata del prestito e, se presente, la cancellazione dell'ipoteca al PRA.
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