È il numero da cui dipende quanto ti resta in mano. Ecco cosa c’è dentro, riga per riga, e dove si sbaglia.
Chi vende un’auto in leasing ha a che fare con un solo documento che conta davvero: il conteggio estintivo. È un foglio, spesso una pagina, che la società di leasing manda su richiesta. Eppure è il punto in cui più spesso il venditore sbaglia i conti, perché lo legge come un totale e non come la somma di voci diverse, ciascuna con una logica sua.
Il conteggio estintivo è l’importo che devi versare alla società di leasing, a una certa data, per chiudere il contratto prima della scadenza e diventare proprietario dell’auto. Dopo quel pagamento la società rilascia la liberatoria e l’auto può essere intestata a te, o direttamente a chi la compra.
| Voce | Cos’è | Cosa controllare |
|---|---|---|
| Canoni residui | Le rate che restano da pagare fino alla scadenza, in genere attualizzate (scontate) perché le paghi in anticipo | Che il tasso di attualizzazione sia quello del contratto; nei primi anni è la voce più pesante |
| Prezzo di riscatto | L’importo finale previsto per diventare proprietario, fissato alla firma | Nel leasing classico è basso; nelle formule con maxi-rata è la cifra più grossa |
| Oneri di estinzione anticipata | La penale prevista dal contratto per la chiusura prima del termine | È scritta nelle condizioni generali: vale la pena rileggerle prima di chiedere il conteggio |
| Canoni scaduti e spese | Rate non pagate, interessi di mora, spese di istruttoria della chiusura | Se compaiono voci che non ti aspetti, chiedi il dettaglio prima di accettare |
| IVA | Applicata sulle voci imponibili secondo il regime del contratto | Per chi ha detratto l’IVA cambia il netto reale: punto da chiarire con il commercialista |
| Data di validità | Il giorno entro cui l’importo è valido | Scaduta la data, il numero cambia e va richiesto di nuovo: tienila allineata alla data del rogito |
La richiesta va fatta alla società di leasing: dall’area riservata, via PEC o tramite il consulente che ha seguito il contratto. Serve il numero di contratto e, in genere, la data a cui vuoi l’estinzione. Le risposte variano molto: alcune società rispondono in due o tre giorni lavorativi, altre in un paio di settimane. È il passaggio più lento dell’intera vendita, e per questo lo richiedo per primo, insieme alla valutazione dell’auto, prima ancora di cercare il compratore.
Chi ha una maxi-rata finale tende a pensare «mi mancano tre rate». In realtà mancano tre rate più la maxi-rata, che spesso vale metà dell’auto. Il conteggio lo dice, ma va letto fino in fondo.
Il numero vale fino alla data indicata. Se la vendita slitta di tre settimane, cambiano i canoni maturati e gli interessi: il netto che avevi promesso a te stesso non è più quello. Il conteggio va rinnovato in corrispondenza della chiusura.
Se l’auto è intestata a una società e l’IVA è stata detratta, il prezzo di vendita non è tutto tuo. E dopo il riscatto c’è un passaggio di proprietà da pagare, calcolato sui kilowatt: su una supercar sono oltre duemila euro, come spiego nella guida sul passaggio di proprietà di una supercar.
Il prezzo di realizzo è quello che un compratore paga davvero, non quello dell’annuncio. Se non hai ancora quel numero, parti da lì: nella guida come vendere un’auto in leasing o con finanziamento in corso trovi le due strade operative e il caso del finanziamento, che segue una logica diversa perché l’auto è già intestata a te.
Richiedo il conteggio alla società, ne controllo le voci e la data di validità, verifico al PRA che non ci siano ipoteche o fermi, e costruisco l’offerta sul netto. Il compratore versa il conteggio direttamente alla società di leasing e a te la differenza, nello stesso giorno: non anticipi nulla e non resti esposto fra un passaggio e l’altro.
Questa guida ha scopo informativo e non sostituisce il parere del tuo consulente fiscale o legale. Le voci effettive del conteggio dipendono dal tuo contratto.
Se hai letto fin qui, probabilmente stai decidendo. Il passo più utile è un numero scritto: richiedi la valutazione gratuita in 24 ore, senza impegno, e vedi come funziona la vendita con la garanzia 1.000€. Oppure vai direttamente alla pagina del tuo marchio:
Di norma la richiesta è gratuita. Possono essere previste spese di gestione della chiusura o una penale di estinzione anticipata, ma sono scritte nel contratto e compaiono come voci separate nel conteggio.
Fino alla data indicata nel documento, in genere poche settimane. Oltre quella data cambiano canoni maturati e interessi, e va richiesto di nuovo. Conviene allinearlo alla data prevista per la chiusura della vendita.
L'intestatario del contratto, o un soggetto da lui delegato. Nella pratica, con una delega, lo richiedo io per conto del venditore così da avere il numero prima di cercare il compratore.
No. Il debito residuo è solo una parte: il conteggio somma canoni residui attualizzati, prezzo di riscatto, eventuali oneri di estinzione e, dove dovuta, l'IVA. Con una maxi-rata finale la differenza può essere molto grande.
Sì, ed è il modo in cui gestisco le vendite con leasing in corso: l'acquirente versa l'importo alla società di leasing e a te la differenza, nello stesso giorno. Serve un compratore strutturato e un coordinamento preciso delle date.
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